Una serata evento il 18 settembre con i grandi classici del leggendario musicista e l’energia di uno spettacolo senza precedenti
La musica d’autore anticonformista si prepara a conquistare il capoluogo lombardo nella serata di venerdì 18 settembre 2026, con inizio fissato per le ore 21:00. Sul palco del Mind Live Theatre, innovativa arena all’aperto situata all’interno di MIND – Milano Innovation District, andrà in scena la tappa cittadina della tournée Quando sarò grande, guidata da Edoardo Bennato. L’evento rappresenta un suggestivo punto di incontro tra l’indole anarchica del cantautore e un’area urbana divenuta il simbolo dell’evoluzione tecnologica e della rigenerazione metropolitana.
La scelta del nome per questo nuovo percorso dal vivo racchiude un profondo significato concettuale ed esistenziale. Il rimando diretto è al brano Quando sarai grande, pubblicato nel 1977 a conclusione del celebre disco a tema Burattino senza fili. Attraverso quell’opera, l’artista contestava i condizionamenti della società contemporanea e l’alienazione legata alla crescita, considerata come una perdita inevitabile di spontaneità, ingenuità e libertà individuale durante il passaggio all’età adulta, denunciando al contempo la compressione delle aspirazioni dei giovani. A distanza di quasi cinquant’anni, il musicista di Bagnoli ribadisce il proprio rifiuto verso l’omologazione del mondo adulto e qualunque controllo invisibile, trasformando l’esibizione dal vivo in uno spazio dove difendere il diritto al dissenso e al sogno.
Ad accompagnare il cantautore durante l’evento ci saranno l’energia della Be-Band e gli arrangiamenti d’archi dello storico Quartetto Flegreo, per una performance capace di fondere rock, radici blues, accenti folk, sfumature punk e aperture di musica classica. La produzione dell’appuntamento è curata da New Step in sinergia con Alveare Produzioni.
Dalle strade di Londra alle pietre miliari di una carriera senza compromessi
Il percorso artistico di Edoardo Bennato costituisce uno degli itinerari più originali e innovativi della storia sonora del nostro Paese. Cresciuto nella realtà industriale di Bagnoli, si è formato suonando per le strade di Londra nelle vesti di solista, armato contemporaneamente di chitarra battente, kazoo e tamburo a pedale. In tale contesto ha saputo intrecciare la matrice partenopea e mediterranea con l’insegnamento dei grandi maestri d’oltreoceano quali Elvis Presley, Chuck Berry, Jerry Lee Lewis, Ray Charles, Paul Anka e Neil Sedaka.
Dopo il debutto discografico avvenuto nel 1973 con l’album Non farti cadere le braccia, il successo su larga scala è arrivato nel 1977 con la rottura narrativa di Burattino senza fili, lavoro che lo ha qualificato come il primo musicista italiano a fare uso sistematico dei videoclip. Nel luglio del 1980 l’autore ha segnato un primato memorabile nella musica dal vivo italiana, riempiendo 15 stadi consecutivi nell’arco di appena un mese: un record senza precedenti per un artista nazionale, che ha aperto la strada a una tournée in Europa.
Dalla celebre melodia di Un’estate italiana, condivisa con Gianna Nannini in occasione dei campionati mondiali di Italia ’90 e rimasta al vertice delle classifiche per quattro mesi, fino alle composizioni per lo spettacolo teatrale Peter Pan del 2007 (nate dal repertorio di Sono solo canzonette e portate in scena anche in lingua inglese), la sua ricerca musicale non si è mai interrotta. Nel 2010 l’energia sonora si è rinnovata con il lavoro Le vie del rock sono infinite e con il concerto per MTV Storytellers, impreziosito dai duetti con Morgan, Roy Paci, Giuliano Palma & The Bluebeaters e i Finley. Nel 2015 l’album Pronti a salpare ha descritto le contraddizioni dell’era presente, fruttandogli nel 2016 il Premio Amnesty International. Con un catalogo di ben 28 dischi all’attivo, la spinta creativa dell’artista ha dato nuove prove nel 2020: durante la fase più acuta della crisi sanitaria ha realizzato a quattro mani con il fratello Eugenio il singolo benefico La realtà non può essere questa per sostenere l’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, prima di pubblicare la raccolta Non c’è, contenente sia composizioni inedite sia brani del passato.
La cornice del Mind Live Theatre e le informazioni per l’acquisto dei biglietti
La data del 18 settembre si svolgerà nel quadrante nord-ovest di Milano presso il Mind Live Theatre, polo all’aperto situato nel distretto di MIND – Milano Innovation District. L’area costituisce uno dei piani di rigenerazione urbana più estesi a livello europeo e racchiude strutture di eccellenza quali l’Ospedale IRCCS Sant’Ambrogio Galeazzi, il Campus Scientifico dell’Università Statale di Milano e l’ente di ricerca scientifica Human Technopole, inseriti in un contesto di parchi e zone verdi realizzate a beneficio della collettività.
Scheda evento e dettagli di prevendita:
- Evento: Edoardo Bennato – Quando sarò grande Tour 2026
- Data e orario: venerdì 18 settembre 2026, ore 21:00
- Luogo: Mind Live Theatre – MIND (Milano Innovation District), Milano
- Produzione: New Step in collaborazione con Alveare Produzioni
- Canali ufficiali venue: Instagram (@mindlivetheatre) | Facebook (@MIND Live Theatre)
Settori e prezzi dei biglietti (diritti di prevendita esclusi):
- Buca: € 80,00
- Gold: € 70,00
- Gold Laterale: € 60,00
- Prato: € 50,00
- Prato Laterale: € 40,00
- Gradinata Sud: € 35,00
- Gradinata Nord: € 35,00
I tagliandi sono acquistabili sul circuito ufficiale TicketOne (www.ticketone.it) al seguente link dedicato: Biglietti Edoardo Bennato – Mind Live Theatre su TicketOne.
