• 8 Settembre 2026 12:42

Vip SETTIMANALE

Il gossip e l'informazione della settimana

I Simpson cambiano casa e puntano su Italia 2

DiMario Altomura

Set 7, 2026
simpson ph web

Dal 15 settembre la famiglia più irriverente dell’animazione sarà protagonista ogni sera alle 20 su Italia 2, con due episodi quotidiani e una nuova occasione per incontrare vecchi fan e nuove generazioni

Per i Simpson è arrivato il momento di cambiare indirizzo televisivo. Da martedì 15 settembre la famiglia di Springfield approderà su Italia 2, al canale 49 del digitale terrestre, con una programmazione quotidiana nella fascia dell’access prime time.

L’appuntamento sarà fissato ogni sera alle 20, sette giorni su sette, con due episodi consecutivi. Una scelta che rimette al centro Homer Simpson, Marge Simpson, Bart Simpson, Lisa Simpson e Maggie Simpson, insieme a tutti gli abitanti della coloratissima Springfield.

Dagli esordi al successo mondiale

La storia dei Simpson iniziò nel 1987, quando Matt Groening diede vita ai personaggi per alcuni brevi sketch animati all’interno del Tracey Ullman Show. Il pubblico li accolse con tale entusiasmo da favorire la nascita di una serie autonoma, arrivata nel dicembre del 1989.

Da quel momento la famiglia gialla ha conquistato spettatori in ogni parte del mondo, trasformandosi in uno dei fenomeni più longevi della televisione. In Italia il debutto avvenne nel 1991 su Canale 5, mentre sei anni più tardi arrivò il passaggio a Italia 1.

Ora sarà Italia 2 a ospitare la serie in una fascia strategica della giornata. La nuova collocazione punta a coinvolgere tanto gli spettatori che hanno seguito i Simpson fin dagli inizi quanto chi li ha incontrati molto più recentemente.

Perché Springfield continua a essere attuale

Il segreto della longevità dei Simpson sta nella loro straordinaria capacità di osservare il mondo senza smettere di divertire. Le storie ambientate a Springfield affrontano infatti politica, tecnologia, spettacolo, cultura e comportamenti quotidiani, trasformando spesso situazioni comuni in occasioni per una satira pungente.

Nel corso degli anni sono stati realizzati oltre ottocento episodi e numerose stagioni, mentre l’universo narrativo si è ampliato attraverso una quantità enorme di personaggi. Springfield è diventata così una delle città immaginarie più riconoscibili della cultura popolare.

Anche l’aspetto dei protagonisti è entrato nella storia dell’animazione. Il caratteristico colore giallo permette di identificarli immediatamente sullo schermo, mentre la scelta delle quattro dita per le mani risponde a esigenze legate alla produzione. Fanno eccezione Dio e Gesù, raffigurati con cinque dita.

Le profezie e le celebrità di Springfield

La fama dei Simpson è stata alimentata anche dalle numerose scene che, secondo molti spettatori, sembrerebbero aver anticipato eventi realmente accaduti. Uno degli esempi più conosciuti riguarda Donald Trump e la sua futura elezione alla Casa Bianca, diventata negli anni uno dei casi più citati quando si parla delle presunte capacità predittive della serie.

Springfield ha inoltre accolto una lunga successione di personaggi famosi. Musicisti, attori, sportivi e protagonisti della cultura popolare hanno fatto la loro comparsa nella serie, spesso accettando di essere rappresentati attraverso una caricatura animata.

Tra le caratteristiche più celebri resta anche la gag del divano. Quella che sembra una semplice trovata comica svolge in realtà una funzione pratica: la durata della sequenza può essere modificata per adattare la sigla alle necessità dell’episodio.

«Dietro una battuta apparentemente semplice c’è quasi sempre un secondo livello»: è probabilmente questa la chiave per comprendere il successo duraturo dei Simpson. Una risata può nascondere una critica e una situazione familiare può diventare un modo per raccontare la società.

Il nuovo appuntamento quotidiano su Italia 2

Il trasferimento su Italia 2 non rappresenta quindi soltanto una modifica del palinsesto. È una nuova occasione per riportare la famiglia Simpson nella quotidianità degli spettatori, attraverso un appuntamento fisso che accompagnerà le serate con due episodi consecutivi.

La scelta di programmare la serie alle 20 rafforza inoltre il legame con una fascia oraria capace di intercettare un pubblico molto ampio. I vecchi appassionati potranno ritrovare personaggi familiari, mentre i nuovi spettatori avranno l’opportunità di scoprire un universo costruito nel corso di quasi quarant’anni.

Il tempo passa, ma Springfield continua a funzionare come uno specchio deformante della realtà. I Simpson sono riusciti a invecchiare senza diventare vecchi, mantenendo intatta quella combinazione di comicità, irriverenza e osservazione sociale che li ha trasformati in un fenomeno televisivo globale.

Dal 15 settembre, dunque, il loro nuovo appuntamento sarà su Italia 2. E quando alle 20 torneranno ad apparire sul piccolo schermo, Homer e la sua famiglia saranno ancora una volta pronti a trasformare la normalità in una storia capace di far sorridere e riflettere.

A cura di Nora Taylor
Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno