Un look ricercato e un sorriso radioso segnano il ritorno al Lido dopo i momenti più impegnativi della sua vita
Al pontile del noto Hotel Excelsior, durante l’83esima Mostra del Cinema di Venezia, la presenza di Natalia Paragoni si è imposta come uno dei momenti più luminosi e autentici dell’evento. La ventottenne influencer ha fatto ritorno in laguna a distanza di tre anni dalla sua partecipazione del 2023, nascondendo gli occhi lucidi dietro lenti scure da diva di altri tempi per celare la forte commozione e ammettendo di fronte ai fotografi: «Sono emozionata! Tengo gli occhiali se no mi metto a piangere».

La sua scelta di abbigliamento ha celebrato l’equilibrio dei contrasti e la purezza della sottrazione. L’outfit ha accostato una camicia bianca oversize dal sapore maschile — con spalle pronunciate, maniche ampie e colletto lasciato aperto — a una gonna midi nera a vita alta dalla linea strutturata, il cui orlo sinuoso ammorbidiva il rigore geometrico della parte superiore. L’insieme è stato arricchito da una maxi bag, da vistosi orecchini in metallo intesi come unico tocco luminoso e da un trucco quasi impercettibile con incarnato radioso, sopracciglia naturali e labbra tinte di rosa. A dominare la scena è stato il suo volto incorniciato dalla testa rasata, portata senza alcuna esitazione e con estremo orgoglio per mostrarsi esattamente per come si è in questo momento della propria vita.
La diagnosi all’ottavo mese di gravidanza e la lotta al linfoma di Hodgkin
Oltre la straordinaria presenza scenica si trova la complessa vicenda personale affrontata negli ultimi mesi senza mai smarrire la speranza. Lo scorso aprile, mentre attraversava l’ottavo mese di gravidanza, a Natalia è stato infatti diagnosticato un linfoma di Hodgkin, un tumore che colpisce il sistema linfatico. Pochissimi giorni dopo, il 5 maggio, è nata la secondogenita Beatrice, che si è unita alla primogenita Ginevra e al compagno Andrea Zelletta.
Soltanto terminata la gestazione è stato possibile avviare i primi cicli di chemioterapia. Questo doloroso cammino è stato documentato giorno dopo giorno con trasparenza dall’influencer sul proprio profilo, compreso il momento del taglio dei capelli: «Ho provato dolore, paura e ho pianto tantissimo», ha rivelato, trovando nella maternità e nella vita la spinta per reagire: «Non so ancora cosa mi aspetta, ma so che ce la devo fare e ce la farò».
I riscontri della terapia e la fiducia verso il futuro
I progressi non si sono fatti attendere grazie alla tenacia dimostrata. Nel mese di luglio, l’esame della PET ha evidenziato una netta diminuzione della massa tumorale, offrendo segnali di guarigione molto incoraggianti: «Siamo molto felici che la terapia, lo posso dire, sta andando molto bene. Ci sono dei grandi progressi. C’erano due cose che avevo all’interno a livello mediastinico che si sono sgonfiate. Vuol dire che la terapia sta funzionando». Il percorso di cura richiede ancora costanza prima del controllo decisivo: «Farò altre chemio e poi aspetteremo settembre. Per cui sono felice che la cura sia quella giusta. Bisogna festeggiare, però non è finita».
Lo sbarco al Lido è risuonato come un autentico messaggio d’amore per l’esistenza e per i legami più cari: «È sempre bello, vorrei tornare una volta con le bimbe per una gita in famiglia». Attraverso la sua testimonianza, Natalia Paragoni ha ricordato a tutte le donne che la vera eleganza non deriva dall’ostentazione, ma dalla determinazione di attraversare le tempeste mostrandosi al mondo con fierezza e con il proprio sorriso migliore.
