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Zaid Racanelli, dalla moda al sogno del cinema

DiMario Altomura

Ott 9, 2026
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Dal liceo linguistico alla passione per la recitazione, passando per lo sport, i motori e il disegno: il giovane racconta le sue aspirazioni, il suo carattere e il desiderio di costruire un futuro all’insegna dell’indipendenza e della serenità

A 14 anni, Zaid Racanelli guarda al futuro con curiosità, determinazione e una buona dose di concretezza. Alto 175 cm, vive in Italia, ha occhi castani e capelli neri e frequenta un liceo linguistico quadriennale, dove studia inglese, italiano e tedesco. Una formazione che si accompagna a una personalità socievole e costante, con la voglia di mettersi alla prova in esperienze nuove.

Moda e recitazione sono due mondi che lo incuriosiscono particolarmente. Zaid vorrebbe iniziare con sfilate, shooting e servizi pubblicitari, senza però escludere il cinema, dove si è già avvicinato frequentando per un anno un corso di recitazione. Fuori da questi ambiti, la sua vita è scandita dallo sport: pratica boxe, palestra e nuoto agonistico. E poi ci sono i motori, i fumetti, i supereroi e il disegno, passioni che raccontano un ragazzo curioso e con interessi molto diversi tra loro.

Che cosa studi di bello?

«Frequento la prima superiore e studio al liceo linguistico quadriennale. Mi piace l’idea di poter studiare diverse lingue, perché penso che conoscere più idiomi possa essere utile sia nello studio sia nel futuro. Sto cercando di impegnarmi e di costruire una buona preparazione, anche pensando alle possibilità che potrò avere più avanti».

Ti piacerebbe entrare nel mondo della moda: cosa vorresti fare?

«Mi piacerebbe fare un po’ di tutto: sfilate, shooting e servizi pubblicitari. Vorrei debuttare in questo mondo e fare nuove esperienze, soprattutto per capire come funziona e scoprire in quali situazioni riesco a esprimermi meglio. Mi piacerebbe mettermi alla prova davanti alla macchina fotografica, ma anche vivere l’esperienza della passerella e conoscere persone nuove».

Come ti piace vestire? Qual è il tuo stile?

«Di solito vesto casual o street, soprattutto con pantaloni baggy e jeans. È lo stile nel quale mi sento più a mio agio e che rappresenta maggiormente il mio modo di essere. Mi piace avere un look comodo, ma allo stesso tempo curato, scegliendo capi che sento miei».

Ti piacerebbe anche recitare? Hai già avuto qualche esperienza?

«Sì, se ci fosse la possibilità sarei molto contento di farlo. Ho frequentato per un anno un corso di recitazione, quindi ho già avuto modo di avvicinarmi a questo mondo e capire quanto possa essere interessante. Mi piacerebbe continuare a fare esperienza e vedere dove potrebbe portarmi la recitazione».

In quale genere cinematografico ti vedresti maggiormente?

«Mi piacerebbe recitare in un film d’azione, in una commedia, ma anche in un horror o in un thriller. Mi attirano generi molto diversi tra loro e proprio per questo non vorrei scegliere una sola possibilità. Sarebbe bello poter interpretare personaggi differenti e mettermi alla prova in situazioni sempre nuove».

Pratichi sport?

«Sì, pratico tre sport: boxe, palestra e nuoto agonistico. Sono attività molto diverse, ma mi piacciono tutte perché mi permettono di allenarmi e di migliorare. Lo sport mi ha anche insegnato che per ottenere dei risultati servono costanza e impegno: non basta avere voglia di fare qualcosa, bisogna anche continuare quando diventa difficile».

Quali sono invece le tue passioni nel tempo libero?

«Mi piace molto il motorsport, quindi auto, moto e tutto ciò che riguarda i motori e la velocità. È un mondo che mi appassiona e che seguo con grande interesse. Mi piace anche leggere fumetti e seguire i supereroi. Un’altra cosa che faccio volentieri è disegnare, soprattutto ricopiare i fumetti che mi piacciono. Mi diverto a osservare i personaggi e provare a riprodurli».

Come descriveresti il tuo carattere?

«Sono socievole e simpatico. Ho costanza e quando punto a un obiettivo non lascio le cose a metà. Se decido di fare qualcosa, cerco di portarla avanti fino alla fine. Per me sono importanti anche la lealtà e il rispetto: non tradisco le persone e non sparlo degli altri. Cerco di essere rispettoso anche verso chi non conosco bene, perché penso che il rispetto debba esserci sempre, indipendentemente dal rapporto che si ha con una persona».

Dove ti vedresti tra cinque anni?

«Mi vedrei nella casa che ho comprato, nel mio letto a guardare la televisione, completamente rilassato. Non penso di poter parlare di milioni a 18 anni, quindi mi basterebbe avere un lavoro stabile e vivere serenamente. Per me sarebbe già un buon risultato poter essere indipendente, avere la tranquillità di un lavoro e godermi la vita senza dover pensare necessariamente a diventare ricco».

Il percorso di Zaid Racanelli parte dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare, ma si distingue anche per un approccio molto concreto. Moda e recitazione rappresentano possibilità che vorrebbe conoscere e approfondire, mentre lo sport gli insegna quotidianamente il valore della costanza e della disciplina.

E forse è proprio la sua idea del futuro a raccontare meglio la sua personalità: Zaid Racanelli non parla soltanto di successo o di grandi traguardi, ma soprattutto di stabilità, serenità e della possibilità di costruirsi una vita che lo faccia stare bene. A 14 anni ha ancora moltissimo tempo per scoprire quale strada scegliere, tra moda, cinema, sport e le tante passioni che già fanno parte della sua vita. Per ora, la sua direzione è semplice e sincera: fare esperienze, impegnarsi e, un giorno, poter guardare indietro sapendo di aver costruito qualcosa di suo.

A cura di Nora Taylor
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