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Rozzano intitola una strada a Paolo Antonacci

DiMario Altomura

Ott 12, 2026
Biagio Antonacci ph ig

La città dell’hinterland milanese ricorda Paolo Antonacci, ex amministratore comunale impegnato nel volontariato e nella difesa dei diritti delle persone con disabilità. Alla cerimonia ha partecipato il figlio Biagio, che ha condiviso un messaggio emozionante per celebrare l’eredità umana del padre, scomparso nel 2014

Un nome destinato a rimanere nella memoria collettiva e una giornata carica di significati per una famiglia profondamente legata al territorio. A Rozzano, in provincia di Milano, una strada è stata dedicata a Paolo Antonacci, scomparso nel 2014, per ricordare il suo contributo alla vita cittadina e l’impegno dimostrato negli anni a favore della comunità. Alla cerimonia ha preso parte il figlio, il cantautore Biagio Antonacci, accompagnato dai familiari. Presenti anche il sindaco Mattia Ferretti, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, le autorità civili e militari e il Corpo Musicale della città.

La dedica celebra una figura che ha saputo coniugare responsabilità amministrative, partecipazione civica e attenzione verso le persone più vulnerabili. Il riconoscimento restituisce visibilità a una storia fatta di impegno quotidiano e iniziative concrete, dimostrando quanto il contributo dei singoli possa incidere sulla crescita di una comunità.

Il percorso amministrativo e l’impegno nel volontariato

Nato a Ruvo di Puglia, Paolo Antonacci aveva scelto Rozzano, città d’origine della moglie, per costruire la propria vita familiare. Nel corso degli anni aveva assunto incarichi di rilievo nell’amministrazione locale, ricoprendo le funzioni di assessore ai Servizi sociali, prosindaco e assessore all’Edilizia privata.

Il suo contributo non si era limitato all’attività politica. Parallelamente agli impegni istituzionali, aveva dedicato tempo ed energie al mondo della solidarietà, partecipando alla fondazione della Croce Viola e assumendo la presidenza di Ageha. Attraverso queste organizzazioni aveva sostenuto il volontariato e promosso iniziative rivolte alle persone con disabilità, contribuendo alla tutela dei loro diritti.

L’intitolazione della strada rappresenta il riconoscimento di un rapporto profondo con Rozzano, costruito attraverso il servizio pubblico e l’attenzione ai bisogni della popolazione. Il suo nome entra così a far parte della geografia cittadina, diventando un richiamo permanente alla sua attività e ai valori che hanno accompagnato il suo percorso.

Le parole di Biagio Antonacci nel ricordo del padre

Paolo Antonacci ph igPer Biagio Antonacci, la cerimonia ha rappresentato anche un’occasione per rinnovare pubblicamente il legame con il padre. A dodici anni dalla sua scomparsa, il cantante ha affidato ai social un pensiero personale, nel quale ha ricordato gli insegnamenti ricevuti e l’importanza dell’esempio trasmesso durante la crescita.

«Ti ringrazio, papà. Perché, oltre all’educazione, ci hai lasciato qualcosa di ancora più importante: l’esempio», ha scritto il cantautore, sottolineando il valore di un’eredità che continua ad accompagnarlo.

Attorno a lui si sono riuniti i familiari, i figli e i nipoti, compreso il piccolo Carlo, che il nonno non ha potuto conoscere. La presenza delle diverse generazioni ha reso ancora più intensa la giornata, trasformando la commemorazione in un momento di condivisione degli affetti e della memoria familiare.

Il ricordo di Paolo si intreccia così con la continuità della famiglia, nella quale gli insegnamenti del passato continuano a trovare spazio nel presente. La dedica cittadina assume quindi un valore che supera il riconoscimento pubblico e si lega alla dimensione più intima degli affetti.

Una strada come simbolo di un legame che continua

Tra le parole pubblicate da Biagio Antonacci emerge una frase particolarmente significativa, dedicata proprio alla nuova intitolazione: «Oggi una strada porta il tuo nome, proprio tu che la strada la cercavi». Un pensiero che unisce la memoria personale al gesto compiuto dalla città, restituendo l’immagine di un padre ancora presente attraverso i ricordi e i principi trasmessi.

Il messaggio si chiude con una dichiarazione d’affetto che esprime la profondità del rapporto tra padre e figlio: «Sei in ogni forma d’amore possibile».

Con questa iniziativa, Rozzano rende omaggio a un cittadino che ha contribuito alla vita amministrativa e sociale del territorio. Per Biagio Antonacci, invece, la giornata rappresenta un’occasione per ricordare pubblicamente una figura fondamentale del proprio percorso umano.

Ciò che una persona lascia agli altri non si misura soltanto attraverso gli incarichi ricoperti, ma anche attraverso i valori trasmessi e le relazioni costruite nel tempo. La strada dedicata a Paolo Antonacci custodirà il ricordo del suo impegno e accompagnerà la storia futura della città, trasformando una memoria familiare in un patrimonio condiviso dalla comunità.

A cura di Nora Taylor
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