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Mauro Icardi e Wanda Nara, il divorzio si chiude senza assegno mensile

DiMario Altomura

Ott 9, 2026
Wanda Nara ph ig

Il Tribunale di Milano ha respinto la domanda della showgirl argentina, che chiedeva all’ex marito un assegno divorzile da 100 mila euro mensili. La decisione tiene conto della sua indipendenza economica, delle attività professionali svolte negli anni e della mancata dimostrazione di rinunce lavorative legate alla famiglia.

La fine del matrimonio tra Wanda Nara e Mauro Icardi si accompagna a una decisione giudiziaria che riguarda direttamente gli aspetti finanziari della separazione. Il Tribunale di Milano ha infatti negato alla showgirl argentina il contributo mensile da 100 mila euro che aveva richiesto all’ex marito. I magistrati non hanno ravvisato i presupposti necessari per riconoscere una somma così elevata, aggiungendo un nuovo capitolo alla vicenda personale di una coppia che da anni attira l’attenzione dei media.

La pronuncia della nona sezione civile del tribunale milanese sancisce la conclusione del matrimonio nell’ambito dell’ordinamento italiano e affronta le richieste economiche presentate da Wanda Nara. La questione era già emersa durante la precedente fase della separazione, quando i giudici avevano respinto una domanda di mantenimento pari a 250 mila euro al mese. Anche la successiva richiesta di assegno divorzile ha ricevuto un esito sfavorevole per la showgirl.

Le valutazioni sulla situazione economica della showgirl

Per decidere sulla domanda, i magistrati hanno esaminato le condizioni professionali e finanziarie di Wanda Nara, che nel corso degli anni ha consolidato una propria posizione nel mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria. Secondo la valutazione giudiziaria, la quarantenne argentina dispone di risorse personali e non ha dimostrato di aver rinunciato a concrete opportunità lavorative per occuparsi della famiglia.

La showgirl aveva sostenuto di aver sacrificato parte delle proprie ambizioni artistiche per dedicarsi alla gestione della casa e alla crescita delle figlie. Tuttavia, il tribunale non ha ritenuto sufficientemente provata questa ricostruzione. Per ottenere un assegno divorzile non basta evidenziare una disparità economica tra gli ex coniugi: occorre dimostrare le condizioni che giustificano il contributo e le eventuali rinunce professionali sostenute durante il matrimonio.

Televisione, musica e attività nel mondo del calcio

Mauro Icardi ph igTra gli elementi considerati nella decisione figura anche la crescita della notorietà di Wanda Nara durante il matrimonio con Mauro Icardi, quando il calciatore occupava una posizione di rilievo nel panorama internazionale ed era associato all’Inter. Nel corso di quegli anni, la showgirl ha partecipato a programmi televisivi, sperimentato la conduzione, sviluppato progetti musicali e continuato a lavorare come procuratrice sportiva.

La sua attività professionale comprendeva anche la gestione degli interessi sportivi del marito. Secondo i giudici, il percorso sviluppato dalla showgirl non dimostrerebbe sacrifici lavorativi tali da giustificare un assegno con funzione compensativa. La valutazione, quindi, non si limita a confrontare i redditi degli ex coniugi, ma considera anche le opportunità professionali e l’autonomia economica raggiunta da ciascuno.

Il divario economico non determina automaticamente il diritto all’assegno

La differenza di reddito tra due ex coniugi non costituisce, da sola, una ragione sufficiente per ottenere un assegno divorzile. I giudici devono valutare la situazione complessiva e verificare se lo squilibrio economico sia collegato a scelte condivise durante il matrimonio o a rinunce lavorative effettivamente dimostrate.

Nel caso di Wanda Nara, gli elementi esaminati non hanno convinto il tribunale a riconoscere il contributo richiesto. La decisione sottolinea così l’importanza delle prove concrete nelle controversie economiche che seguono la fine di un matrimonio, senza attribuire alla disparità patrimoniale un valore automaticamente decisivo.

La reazione di Mauro Icardi e gli sviluppi della separazione

Mauro Icardi ha accolto con soddisfazione la decisione e ha commentato l’esito della vicenda sui social network con un tono ironico. Per Wanda Nara, al contrario, il pronunciamento rappresenta una battuta d’arresto nella richiesta di ottenere un sostegno economico dall’ex marito, in un periodo personale già segnato da contrasti e tensioni.

La conclusione del matrimonio sul piano giuridico non sembra destinata a spegnere l’interesse pubblico nei confronti della coppia. La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sulle conseguenze patrimoniali delle separazioni più seguite dai media, soprattutto quando entrambi gli ex partner hanno costruito percorsi professionali autonomi.

La questione finanziaria aggiunge così un ulteriore passaggio alla storia tra Wanda Nara e Mauro Icardi. Quando una relazione si trasforma in una controversia legale, la definizione degli interessi economici può diventare uno degli aspetti più complessi da affrontare, anche dopo la fine del matrimonio.

A cura di Nora Taylor
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