Una carriera fuori dagli schemi
Medico chirurgo vascolare, ex olimpionica di nuoto sincronizzato, artista internazionale.
La storia di Manuela Carnini, in arte Fridami, è un percorso fuori dagli schemi che oggi la vede protagonista nel mondo dell’arte e della moda, tra esposizioni internazionali, collezioni d’alta moda e red carpet prestigiosi.
Classe 1973, Manuela Carnini ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 nel nuoto sincronizzato. Dopo lo sport, intraprende una carriera nella medicina, diventando chirurgo vascolare.
Dalla medicina all’arte
Durante il primo lockdown, mentre lavora in prima linea nell’emergenza sanitaria, riscopre una passione rimasta a lungo in silenzio: la pittura. Il ritorno al colore diventa presto un nuovo linguaggio espressivo. In pochi anni, l’arte si trasforma in una parte centrale della sua vita.
In circa quattro anni Fridami realizza quasi 400 opere. Organizza oltre 12 mostre personali, molte delle quali a scopo benefico. Le sue creazioni vengono esposte in città come Parigi, Londra, New York, Miami, Los Angeles e Dubai, oltre che in numerose sedi italiane.
L’Amore come forza e rinascita
Il cuore della sua ricerca artistica è l’Amore, inteso come forza universale capace di unire, guarire e superare ogni avversità. Un tema che attraversa tutta la sua produzione artistica e che diventa anche chiave di lettura del suo percorso personale.
Dietro l’artista e il progetto c’è infatti anche una storia di grande forza. Manuela Carnini è una donna che ha conosciuto la violenza e ha scelto di non restarne prigioniera. Attraverso l’arte ha trasformato il dolore in consapevolezza, costruendo un linguaggio capace di parlare di rinascita e autodeterminazione. La sua creatività diventa così veicolo di un messaggio chiaro e universale: una donna può uscire dalla violenza e tornare a riconoscere il proprio valore.
Dall’arte alla moda: nasce Art Haute Couture
Nel 2024 arriva un importante riconoscimento internazionale con l’esposizione su maxi schermo a Times Square, a New York. Seguono la partecipazione alla Biennale di Venezia e ad Art Basel Miami.
Ma Fridami non si ferma alla pittura. L’arte diventa materia viva e si trasforma in moda. Nasce così FRIDAMI – Art Haute Couture – L’Arte Addosso, una collezione di abiti in seta realizzati con stampe digitali delle sue opere.
La collezione viene presentata ufficialmente alla Biennale di Ferrara. Comprende 16 Dress-Opere uniche e irripetibili, accompagnate da stole, foulard e accessori. Non semplici abiti, ma opere d’arte da indossare, pensate anche come manifesto silenzioso contro la violenza sulle donne, in cui il corpo femminile non è oggetto, ma espressione di identità, dignità e forza.
Il red carpet e i nuovi traguardi
Il momento più iconico arriva sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia, dove Fridami sfila con la Dress-Opera Perfect Union – La Sposa di Fridami. Un’immagine potente che unisce arte, moda e significato simbolico.
Il percorso prosegue con nuovi traguardi. Il 28 febbraio la collezione Art Haute Couture – L’Arte Addosso sfilerà alla Fashion Week di Milano con 16 abiti unici, nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia.
Una visione che unisce mondi diversi
Tra arte, moda e cultura, Fridami continua a costruire una carriera trasversale. Unisce mondi diversi in un’unica visione creativa. Porta l’arte fuori dalle gallerie e la trasforma in esperienza da vivere, indossare e raccontare.
Press Office a cura di NotiCaMania
