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Il Diavolo Veste Prada 2: tra moda, musica e grandi ritorni

DiMario Altomura

Apr 11, 2026
Il Diavolo Veste Prada 2 - Lady Gaga e Doechii ph IGIl Diavolo Veste Prada 2 - Lady Gaga e Doechii ph IG

L’attesa per il debutto de Il Diavolo Veste Prada 2 sta per concludersi, riportando sul grande schermo l’universo spietato della moda internazionale dove l’estetica è potere. In vista dell’uscita mondiale programmata tra poche settimane, che vedrà il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt, è la colonna sonora a definire i contorni di questa nuova era cinematografica. Il brano Runway, frutto della collaborazione tra Lady Gaga e Doechii, è stato presentato come l’elemento centrale del progetto sonoro. La traccia si caratterizza per un mix di house pop e influenze degli anni ottanta, richiamando esplicitamente le atmosfere delle passerelle e del voguing. Alla produzione hanno lavorato nomi illustri come Bruno Mars, Andrew Watt, Cirkut e D’Mile, con la stessa Gaga impegnata anche nella scrittura del testo.

Le reazioni del pubblico e la promozione globale

Il lancio di Runway ha acceso un vivace dibattito tra i fan, divisi tra l’apprezzamento per l’alto profilo della collaborazione e alcune critiche relative a una formula sonora giudicata da alcuni prevedibile. Sui social network si discute inoltre della distribuzione delle parti vocali, percepita da una fetta di utenti come sbilanciata a favore di Doechii. Nel frattempo, il film viene presentato attraverso un tour promozionale che ha già toccato Città del Messico, Seoul e Tokyo, trasformando ogni evento in una precisa narrazione visiva. La campagna marketing segue un codice cromatico rigoroso composto da rosso, nero e bianco, colori che diventano il filo conduttore di ogni apparizione pubblica delle protagoniste.

Grandi firme della moda e il ritorno di Miranda Priestly

Durante le tappe internazionali, il cast ha sfoggiato capi di Schiaparelli, Dolce&Gabbana, Stella McCartney e Valentino, oscillando tra l’eleganza classica e soluzioni più teatrali. Anne Hathaway si è distinta per la scelta di abiti scintillanti e costruzioni audaci, mentre Meryl Streep è tornata a interpretare una Miranda Priestly implacabile, spesso avvolta in tonalità rosso assoluto o in capi di tailoring perfettamente scolpiti. Negli appuntamenti in Asia, tra Giappone e Corea del Sud, le scelte stilistiche sono diventate ancora più estreme, puntando su volumi e stratificazioni che hanno reso ogni uscita virale. In questo equilibrio tra immagine e musica, Runway si impone come il simbolo di un immaginario capace di rinnovarsi costantemente.

Link al brano su YouTube