Una narrazione intima che mostra le fragilità paterne dinanzi alle scelte di vita e alle reazioni inattese dei propri figli
Il legame tra l’ex capitano della Roma e la secondogenita ha vissuto una fase di profondo distacco dopo la separazione da Ilary Blasi e l’avvio della relazione con Noemi Bocchi. A raccontarlo è lo stesso Francesco Totti tra le pagine del libro Oltre, in arrivo alla vigilia dei suoi 50 anni, nel quale ripercorre il periodo successivo all’addio allo sport e il delicato rapporto con i suoi tre figli. Tra loro, è stata soprattutto Chanel ad accusare con maggiore durezza la nuova realtà familiare. Per nove mesi tra padre e figlia non c’è stato alcun dialogo: una distanza dolorosa, scaturita dalla difficoltà di accettare la compagna Noemi e la trasformazione degli equilibri di casa.
La svolta con Pechino Express e il primo passo
In quel periodo di silenzio anche la quotidianità di Chanel è rimasta estranea a quella del genitore. Totti ha infatti appreso soltanto dai giornali della partecipazione della figlia a Pechino Express, senza essere stato coinvolto nella scelta. Questa circostanza lo aveva inizialmente ferito al punto da non voler guardare la trasmissione, quasi per reazione a quel distacco. Successivamente, grazie all’insistenza di Noemi, ha deciso di seguirla e la prospettiva è cambiata. Dietro l’immagine consueta, il padre ha scoperto una giovane donna matura, determinata e capace di affrontare una prova importante lontano dalla famiglia, commuovendosi durante la visione. Il riavvicinamento non è stato repentino, ma è partito da lui attraverso l’invio di un messaggio. Quel gesto ha reso di nuovo possibile il confronto, avviando una cauta riconciliazione che non cancella del tutto le ferite passate. «Siamo in qualche modo ripartiti, anche se con il freno a mano tirato», ha spiegato Totti, descrivendo un’intesa ancora in fase di ricostruzione.
Il ritiro dal calcio e i legami con Cristian e Isabel
All’interno del volume la famiglia occupa uno spazio molto più ampio della sola sfera sentimentale, approfondendo il vuoto lasciato dal ritiro dal calcio nel 2017, quando una vita interamente spesa sul campo si è fermata all’improvviso. Lo sport del padel, la presenza dei figli e il tempo condiviso con loro hanno rappresentato i nuovi punti fermi. Il primogenito Cristian ha dovuto interrompere il proprio percorso calcistico a causa di un problema di salute, mentre la piccola Isabel resta la figura capace di alleggerire le giornate del padre. Il libro restituisce l’immagine di un Francesco Totti lontano dall’icona sportiva e calato nella dimensione umana, tra fragilità e legami che cercano un equilibrio rinnovato. La vicenda con Chanel racchiude il senso profondo di questo cammino: certi rapporti possono tollerare anche silenzi prolungati, ma quando l’affetto è autentico qualcuno trova la forza di ricominciare.
