• 15 Ottobre 2026 1:28

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Festa dei Nonni: un pomeriggio tra tempere e pennarelli con GIOTTO

DiMario Altomura

Set 29, 2026
GIOTTO Art Lab ph PressGIOTTO Art Lab ph Press

Animali, soggetti floreali e griglie moderne diventano il punto d’incontro ideale per stimolare la concentrazione e costruire ricordi duraturi in famiglia

Andare oltre il semplice dono materiale significa scegliere di vivere un’esperienza condivisa, costruendo qualcosa insieme a quattro mani. Grazie all’unione tra percorsi di pittura guidata e formule digitali reinterpretate sulla carta, le recenti novità creative firmate GIOTTO ArtLab+ rendono il 2 ottobre un’occasione perfetta per trascorrere un pomeriggio di affiatamento tra nonni e nipoti.

Con l’avvicinarsi di una ricorrenza, la vera difficoltà non consiste tanto nel reperire un regalo qualsiasi, quanto nel conferirgli un significato autentico. Durante la Festa dei Nonni, fissata per il 2 ottobre, l’attenzione per l’omaggio perfetto privilegia sempre più il tempo trascorso insieme rispetto all’oggetto fine a se stesso. Riunirsi attorno allo stesso tavolo, ritagliarsi un momento di tranquillità e cimentarsi con nuove forme espressive rappresentano gesti semplici in grado di connettere generazioni anagraficamente distanti. In questo scenario, la creatività manuale si dimostra un eccezionale elemento di unione.

A rispondere a questo desiderio di vicinanza è la serie GIOTTO ArtLab+, ideata da F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. L’iniziativa si fonda su un intento aperto a tutti: facilitare l’accesso alla pratica artistica superando la paura del “foglio bianco”, per mezzo di attività strutturate concepite sia per chi è alle prime armi, sia per chi possiede già familiarità con pennelli e colori. Sono due, nello specifico, le soluzioni studiate per convertire un pomeriggio d’autunno in un vero e proprio atelier condiviso.

GIOTTO Art Lab ph Press
GIOTTO Art Lab ph Press

La pittura come momento di quiete: l’esperienza di Paint by Numbers

La proposta inaugurale valorizza la suggestione del dipingere su tela impiegando la modalità Paint by Numbers. Il funzionamento si rivela immediato e soddisfacente: sul supporto sono delineate sezioni contrassegnate da numeri, ciascuna associata in modo preciso ai tubetti di tempera extra fine inclusi nella confezione.

Stesura dopo stesura, procedendo senza fretta secondo i riferimenti delle tinte, il dipinto prende vita sotto lo sguardo di chi crea. La concentrazione si focalizza sulla cadenza del movimento, sull’accuratezza e sulla piacevolezza sensoriale della materia cromatica, regalando una pausa dai tratti quasi meditativi. La selezione dei motivi disponibili abbraccia soggetti faunistici e composizioni botaniche — spaziando dal cane al gatto, sino ai tulipani e alle suggestive ninfee —, offrendo così a nonni e nipoti l’opportunità di individuare il disegno più vicino ai propri gusti e di portarlo a termine insieme.

Dall’immaginario digitale alla carta: la precisione visiva della Pixel Art

Chi predilige un linguaggio visivo contemporaneo, rigoroso e geometrico può orientarsi su una seconda opzione che rilegge il mondo informatico in chiave tradizionale: la Pixel Art. All’interno di questa tecnica, l’illustrazione prende forma tassello dopo tassello, colorando singole caselle quadrate fino a comporre figure articolate e dal forte impatto scenografico.

Il kit include dotazioni tecniche sviluppate per assicurare un risultato ottimale: uno specifico blocco di carta Canson progettato per tale utilizzo, i rinomati pennarelli GIOTTO Turbo Color a punta fine e chiare indicazioni con passaggi dettagliati passo dopo passo. Si tratta di una pratica basata su accuratezza e pazienza, capace di attirare i bambini — già abituati alla grafica dei pixel sui dispositivi — e di affascinare gli adulti grazie alle sue straordinarie doti distensive.

Un pretesto prezioso che supera la singola ricorrenza

Sia che si preferisca la morbidezza della tempera o la definizione geometrica del tratto a pennarello, il pregio fondamentale di queste attività consiste nell’offrire un’occasione d’incontro. Nella routine di ogni giorno, individuare un passatempo capace di armonizzare generazioni separate da decenni di distanza non risulta mai banale. Spesso, il gesto più sincero per ringraziarsi a vicenda consiste unicamente nel condividere il medesimo tavolo e realizzare insieme un bel progetto comune.

A cura di Giulia Nori