Il tappeto verde detta le regole
Il Green Carpet del Festival di Sanremo 2026 inaugura la settimana più mediatica della musica italiana e trasforma le strade di Sanremo in una scenografia luminosa e magnetica. Prima che il pubblico entri nel Teatro Ariston per ascoltare le canzoni in gara, i trenta Big attraversano il tappeto verde e mostrano identità, ambizioni e visioni artistiche con scelte di stile studiate al millimetro.
Il freddo della Riviera punge, ma cappotti scenografici, giacche in pelle dal carattere deciso, eco-pellicce morbide e accessori brillanti scaldano l’atmosfera. La moda prende il centro della scena e guida l’attenzione prima ancora della musica, mentre fotografi e fan osservano ogni dettaglio con entusiasmo crescente.
Donne protagoniste tra ricerca estetica e personalità
Elettra Lamborghini cattura gli sguardi con un abito nero senza spalline dalla linea strutturata, valorizzato da un bustier definito e da una giacca corta in pelo. Raccolto elegante e collier luminoso completano un’immagine intensa e sofisticata. Elettra Lamborghini comunica sicurezza e carisma con ogni passo.
Ditonellapiaga rompe gli schemi con un contrasto cromatico audace: giacca effetto piume, décolleté differenti, fiocchi romantici tra i capelli e collant a micro pois. Il trucco grafico rafforza un messaggio creativo che non teme giudizi. Ditonellapiaga interpreta la moda come linguaggio espressivo puro.
Patty Pravo ribadisce il suo mito con un lungo soprabito nero attraversato da fiamme rosse ispirate alla Fenice e un cappello con veletta che amplifica fascino e teatralità. Patty Pravo domina la passerella con presenza magnetica.

Levante sceglie essenzialità e inserisce collant lilla sotto un dolcevita scuro, creando un equilibrio raffinato tra semplicità e luce. Levante dimostra coerenza e sensibilità stilistica.
Mara Sattei porta un accento british con un completo oversize firmato Vivienne Westwood e una sciarpa tartan XXL che anima la silhouette. Mara Sattei unisce ironia e cultura fashion.
Arisa, scegliendo una creazione di Dries Van Noten, abbina una gonna midi effetto pelliccia a scarpe lucide e costruisce un look contemporaneo e consapevole. Arisa valorizza eleganza e concretezza.
Nel panorama urbano, Luchè e Nayt preferiscono tonalità scure, sovrapposizioni ricercate e particolari preziosi. Luchè e Nayt fondono street culture e raffinatezza moderna con grande personalità.
Uomini tra sartoria classica e spirito contemporaneo
Francesco Renga e Fedez puntano su giacche in pelle e combinazioni casual chic che trasmettono solidità e immediatezza. Francesco Renga e Fedez scelgono linee pulite e dettagli curati.
Michele Bravi e Tommaso Paradiso indossano completi sartoriali accompagnati da cappotti eleganti, valorizzando proporzioni armoniose e gusto classico. Michele Bravi e Tommaso Paradiso esprimono romanticismo e misura.
Fulminacci reinterpreta il gentiluomo del passato con cardigan e maxi cappotto, aggiungendo un tocco nostalgico e colto. Fulminacci sceglie uno stile narrativo e coerente.
Ermal Meta, con un look firmato Trussardi, combina sovrapposizioni e tonalità calde che richiamano la terra. Ermal Meta costruisce un’immagine armonica e pensata.
Sayf indossa eco-fur di Roberto Cavalli e impreziosisce l’insieme con gioielli di Tiffany & Co.. Sayf fonde lusso e attitudine contemporanea.
Infine, J-Ax mescola suggestioni country glam con una pelliccia lucida e un piglio ironico che non passa inosservato. J-Ax conferma spirito libero e carisma scenico.
Spille luminose, collane importanti, contrasti cromatici e trench in pelle definiscono silhouette e atmosfera. Il Green Carpet del Festival di Sanremo 2026 sancisce le prime gerarchie glamour e offre una mappa chiara delle personalità in gara. Tra luci, attese e adrenalina, la città celebra creatività italiana e internazionale e ricorda che, accanto alla canzone, conta anche la potenza narrativa dello stile.
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