Una nuova realtà che integra supporto psicologico e sussidi economici per migliorare la qualità della vita dei pazienti
La celebre modella Bianca Balti ha dato vita alla fondazione Mind Your Cancer, un progetto presentato a Milano che mira a rimettere al centro del percorso oncologico la sfera psicologica ed emotiva. L’iniziativa scaturisce direttamente dall’esperienza vissuta in prima persona dalla top model, la quale ha affrontato con estrema trasparenza la diagnosi di un tumore ovarico. Questa scelta di condivisione si è trasformata oggi in una missione concreta per sostenere chiunque si trovi ad affrontare la medesima battaglia. “Durante la malattia, l’idea di poter costruire qualcosa per altri pazienti oncologici e per i loro caregiver è stata ciò che mi ha aiutata a reagire. Oggi quella spinta si traduce nella nascita della fondazione”, ha spiegato Bianca Balti, evidenziando come la sua volontà sia quella di creare una rete di supporto solida e facilmente accessibile.
Un supporto completo tra psicologia e aiuti concreti
L’attività di Mind Your Cancer si concentra sull’accompagnamento dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori sanitari, integrando il benessere fisico e il supporto psicologico con aiuti di natura economica. L’obiettivo dichiarato è quello di elevare la qualità della vita dei malati, andando oltre il semplice aspetto clinico. Questa visione matura anche in seguito alle difficoltà incontrate dalla fondatrice durante il suo percorso di cura fuori dall’Italia. “Si parla molto di prevenzione e ricerca, ed è giusto, ma non bisogna trascurare l’aspetto psicologico. Io stessa a Los Angeles ho dovuto chiedere aiuto, perché non mi veniva offerto”. Per rispondere a queste necessità, la fondazione metterà a disposizione una piattaforma digitale che fungerà da raccoglitore di risorse e promuoverà gruppi di sostegno mirati a rompere l’isolamento sociale che spesso deriva dalla patologia.
Dalla vulnerabilità personale a una rete di solidarietà collettiva
Il nuovo ente può contare sul supporto di un comitato medico scientifico e intende stabilire collaborazioni attive con le istituzioni e le realtà già operanti nel settore. Bianca Balti non nasconde la sua determinazione nel voler far crescere il progetto su larga scala per coprire ogni necessità dei pazienti. “Sogno in grande, perché c’è tanto da fare a 360 gradi”, ha sottolineato la modella. Attraverso questa evoluzione dalla fragilità individuale alla responsabilità collettiva, la sua storia personale diventa un terreno di confronto comune. In questa ottica, l’assistenza smette di essere esclusivamente un protocollo medico per trasformarsi in un’esperienza umana intensa, capace di dare nuovo senso alla vita nonostante la malattia.
