L’attore turco è finito al centro di una maxi indagine della polizia di Istanbul che ha coinvolto diversi locali di lusso della capitale, portando a un provvedimento immediato che scuote la sua immagine internazionale
Le autorità turche hanno fermato Can Yaman a Istanbul durante una massiccia operazione contro il traffico di stupefacenti. L’inchiesta scuote profondamente il panorama dello spettacolo e dell’imprenditoria nella metropoli turca. Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, la polizia ha agito poco dopo la mezzanotte con una serie di perquisizioni simultanee in nove club esclusivi e hotel della movida vip.
Le indagini e i volti noti coinvolti
L’azione investigativa mira a smantellare un presunto giro di spaccio e consumo che coinvolge celebrità e influencer. Oltre a Can Yaman, le forze dell’ordine hanno fermato altre sei persone, tra cui spicca il nome dell’attrice Selen Görgüzel. Il protocollo ha previsto il trasferimento immediato degli indagati presso l’Istituto di medicina forense per i test tossicologici necessari. Il quotidiano Hürriyet sottolinea che gli agenti hanno agito in flagranza di reato durante i controlli nei locali, nonostante l’assenza di un mandato preventivo specifico verso l’attore.
Il futuro giudiziario della star
La Procura di Istanbul ipotizza reati che vanno dalla detenzione di sostanze illecite all’agevolazione dell’uso di droga. Per Can Yaman, classe 1989 e protagonista di successi internazionali come Sandokan, questa vicenda rappresenta un duro colpo d’immagine. Mentre i legali mantengono il massimo riserbo, gli inquirenti proseguono gli accertamenti rispettando la presunzione di innocenza. La cronaca giudiziaria travolge così uno dei volti più amati della TV italiana e turca.
A cura della redazione
Leggi anche: Il giro del mondo a piedi, l’incredibile storia di Pieroad
